Come preparare il terreno per la semina del prato?

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Come preparare il terreno per la semina del prato?

La primavera è arrivata (almeno sul calendario). E’ tempo di pensare al buon tempo e preparare il terreno per ottenere il prato dei tuoi sogni. Ma da dove iniziare? Forse è meglio chiamare il giardiniere o potresti provarci anche tu con alcuni semplici consigli? E’ importante premettere che per ottenere un bel prato verde e rigoglioso nel giardino di casa tua, è necessario non solo scegliere dei sementi di ottima qualità ma anche preparare in modo adeguato il terreno su cui accogliere i semi.

In quest’articolo ti spiegherò i consigli da osservare per seminare il prato al meglio. Vediamo come fare!

Attrezzi utili per la semina del prato

La pulizia del terreno

Preparare il terreno per la semina del prato in anticipo (es. già a marzo) permette al terreno di rimanere esposto ad agenti atmosferici quali (gelo, pioggia) che ne migliorano la struttura. L’erba o comunque una pianta in genere, per crescere correttamente e compiere il proprio ciclo vitale, hanno necessità di un terriccio fertile con una buona tessitura. Attraverso un intervento effettuato in anticipo, aumentiamo la permeabilitàl’infiltrazione dell’acqua utili a creare delle riserve di acqua sotto la superficie.

Preparare il fondo su cui seminare il prato è fondamentale: per iniziare, elimina le pietre che affiorano dal terreno; nel caso in cui si operi sul giardino di una nuova costruzione, è indispensabile eliminare del tutto i materiali edili inerti lasciati nel terreno (calcinacci, cartoni, cemento…).

Il terreno, quindi, deve essere ripulito da tutti i residui di vegetazione (erbe infestanti, prato “vecchio”, radici, piante spontanee). Qualora le dimensioni del terreno su cui effettuare la pulizia sono grandi, allora è consigliabile agire con un motocoltivatore che rimuove anche il terreno. Ma qualora è uno spazio verde di piccole-medie dimensioni, è possibile lavorare manualmente con degli attrezzi di base da giardino.

La concimazione del terreno

Ripulire per bene il terreno è necessario al fine di far assorbire sul terreno tutte le sostanze nutrienti del concime su cui far nascere il prato. Dopo aver liberato la superficie del terreno dalle piante infestanti è ora di eseguire una zappatura profonda (35-40 cm) aggiungendo letame o compost (qualora vi siano residui più grossi, puoi aiutarti con una zappetta o un bidente).

Le zone del terreno esposte alle intemperie invernali sono state sgretolate dagli agenti atmosferici subendo le trasformazioni utili a rendere il terreno fertile. Qualora si tratti di un terreno abbastanza argilloso in cui l’acqua ristagna, si può intervenire con della torba (45-50 lt. ogni mq).

Consigli degli esperti: si consigliano concimi ad alto contenuto di fosforo, azoto e potassio, letami maturi (almeno 1 anno), torba scura o terriccio torboso.

La rullatura del terreno

Dopo la concimazione iniziamo la rullatura, utile a far arieggiare al massimo il manto verde, facendo passare l’aria all’interno del terreno, fino alle radici. La macchina utile ad effettuare la rullatura è dotata di un rullo con punte metalliche. E’ un macchinario molto pesante (almeno 100 kg.) che deve far abbassare il terreno di almeno 3 cm.

Questa fase serve ad eliminare tutti i tessuti vegetali morti che ostacolano la crescita dell’erba. La buona areazione del prato consente, inoltre, di far assorbire con efficacia tutte le sostanze nutritive del concime.

Dopo questa fase è necessario di nuovo livellare le zolle di terreno con il rastrello per togliere eventuali avvallamenti ancora presenti.

Consigli degli esperti: Se il risultato non è soddisfacente si può ottenere uno spianamento trascinando sulla superficie un profilato di ferro a T legato ad una corda.

Un ulteriore consiglio è quello di pensare a fare i solchi per l’impianto d’irrigazione, in modo da automatizzare la gestione del prato una volta che questo sia folto e verde.

La semina del prato

Una volta che le fasi precedenti sono state completate correttamente, è ora della semina: può essere fatta manualmente o con la seminatrice. Prima di iniziare la semina bisogna assicurarsi che la giornata scelta per la semina non sia ne ventosa ne umida.

  • Quando è possibile seminare il prato? A parte l’inverno, nelle restanti 3 stagioni dell’anno è possibile eseguire la semina del prato. Il periodo migliore è l’autunno in cui il terreno è ancora caldo e la pioggia lo mantiene umido. Ma nelle zone climatiche in cui fa più caldo, come in Sicilia, è bene anche seminare il prato in primavera ma l’erba dovrà combattere contro le radici infestanti e le gelate tardive, quindi sarà necessario dedicare maggior dedizione nelle fasi precedentemente elencate.
  • Qual’è la quantità giusta di semi?
    In media la giusta quantità di semi è di: 45-50g per mq di terreno.
  • Come avviene la semina del prato manualmente?
    Bisogna disporsi controvento, spargendo ampie manciate di semi lungo tutta la superficie di terreno che ospiterà il manto erboso. Prima andare su una direzione, poi ripassare partendo dalla direzione opposta. N.B: è importante cercare di essere quanto più omogenei possibili nello spargere i semi, eventualmente fai degli aggiustamenti nelle successive risemine. 

In alternativa si ricorre a una seminatrice meccanica, progettata per essere trascinata sul terreno. E’ formata da un serbatoio al cui interno si mette la quantità di semi necessari per i metri quadrati su cui si vuole effettuare la semina del prato. Nel caso in cui una volta passata sul terreno, rimangano ancora semi, si segue il percorso opposto e si utilizzano tutti.

Dopo la semina?

Dopo la semina la superficie del terreno va livellata nuovamente e spianata bene, in modo da evitare affossamenti e dossi sporgenti. Ci aiuteremo attraverso un rastrello per infossare un po’ di semenza.

Consigli degli esperti: la zona del giardino interessata dalla nuova semina non deve essere calpestata. Questo perché altrimenti potrebbe compromettersi la crescita e semi o radici potrebbero non rafforzarsi come si deve.

Un ulteriore consiglio è che l’innaffiatura del terreno dev’essere eseguita con frequenza. Solo quando inizieranno a spuntare i primi fili d’erba sarà ora di diminuire la ripetizione.

Da oggi in poi sai come preparare il terreno per la semina del prato. Per maggiori informazioni sui passaggi da seguire non esitare a scrivere tra i commenti o a contattarmi via e-mail: claudio@quattrocchi-srl.it

 

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